Musica / Artisti e storie
Marenna IÀ: “Statt Accort”, Napoli raccontata con ironia
Il progetto di Paolo unisce scrittura in napoletano e produzione con AI per ribaltare i luoghi comuni sulla città.
Redazione Radio9
13 ottobre 2026 · 2 min di lettura

Con “Statt Accort”, Marenna IÀ sceglie di raccontare Napoli ribaltando con ironia i luoghi comuni. Il titolo invita a “stare attenti”, ma l’autore lo usa per parlare delle cose positive della città, con una canzone in napoletano dalle sonorità pop e urban, pubblicata il 27 agosto 2026.
La scrittura tra Napoli e Milano
Dietro il progetto c’è Paolo Masone, autore napoletano trasferitosi a Milano circa vent’anni fa. Nel racconto inviato a Radio9, spiega che il trasferimento non ha interrotto il legame con Napoli: la città è rimasta nella lingua, nei ricordi e nel modo di costruire le sue storie.
I testi cominciano nella sua testa e trovano una prima forma nelle note del telefono. Le parole vengono poi rielaborate, cercando a piccoli passi la direzione di ogni canzone. Il nome Marenna IÀ richiama la “marenna”, il cibo portato al lavoro per la pausa pranzo: un momento leggero in cui può esserci spazio anche per ascoltare musica.
Come nasce “Statt Accort”
Il brano è nato durante una pausa pranzo. L’idea era trasformare i consueti avvertimenti su Napoli in un racconto dei suoi pregi, usando un tono scherzoso. Per l’atmosfera finale, Paolo cercava un ritmo veloce e dolce e una voce femminile capace di accompagnare chi ascolta con una presenza decisa.
Il processo è dichiarato: testo, idea e direzione artistica sono dell’autore; musica e voce sono generate con intelligenza artificiale. Paolo costruisce le indicazioni creative, confronta versioni diverse e sceglie quelle che sente più vicine a ciò che vuole comunicare.
Ascolta il brano
Testo, idea e direzione artistica: Paolo Masone / Marenna IÀ. Musica e voce: generate con AI. Cover e logo: Paolo Masone / Marenna IÀ, visual realizzati con strumenti di intelligenza artificiale e autorizzati dall’autore.
Presentazione redazionale basata sul racconto e sui materiali inviati dall’autore a Radio9.
Fonti ufficiali
Verifica: 21 ottobre 2026. Consulta le fonti per gli aggiornamenti.


