Interviste / Artisti e storie
La Laie: dalla stanza di Oxford alla pista da ballo
Cinque domande alla cantautrice e produttrice di Barcellona su +44 OX4, i remix latini e il rapporto fra scrittura, solitudine e concerti.
Redazione Radio9
23 ottobre 2026 · 4 min di lettura

La Laie, nome d’arte della cantautrice e produttrice barcellonese Laia Navarro, racconta a Radio9 come le canzoni nate in una stanza a Oxford abbiano trovato una nuova dimensione nei ritmi latini. Il punto di partenza è +44 OX4; le riletture di “NO PARA DE PLOURE” in bachata e “Fa Sol” in reggaeton ne cambiano il contesto senza cancellarne le emozioni.
Nelle cinque risposte inviate alla redazione, l’artista parla di scrittura, produzione e concerti: dalla solitudine durante la tesi al momento in cui quella stessa stanza immaginaria si apre al pubblico.
L’intervista
1. In che modo il periodo a Oxford ha cambiato la tua scrittura e che cosa significa il titolo +44 OX4?
Oxford mi ha colta nel pieno della tesi, lontana da casa, e questo mi ha costretta a scrivere in un altro modo: più da dentro, più a partire dalla solitudine, quella buona e quella cattiva. Lì la musica ha smesso di essere un hobby ed è diventata il mio modo di elaborare ciò che vivevo. Il titolo è letteralmente un indirizzo: +44 è il prefisso del Regno Unito e OX4 il codice postale del luogo in cui abitavo. È come dire: “Questo disco ha un domicilio”. Tutto quello che contiene è successo in quella stanza.
2. Che cosa volevi conservare di Fa Sol e che cosa hai scelto di cambiare nel Reggaeton Remix?
Volevo conservare la melodia della scala lidia, perché è il cuore della canzone. Quello che ho cambiato è stato il corpo: il ritmo, l’energia, il contesto. L’originale era più intima e qui la stessa emozione si balla. Mi interessa molto questa possibilità: che una canzone intima possa suonare a una festa senza smettere di essere triste.
3. Dopo NO PARA DE PLOURE – Bachata Remix, come si legano queste riletture latine al racconto emotivo del debutto?
+44 OX4 parla dell’essere lontani, della nostalgia, del non sentirsi del tutto al proprio posto. Per me i ritmi latini sono un ritorno a casa: la strada, il calore, le persone. “No para de ploure” in bachata e “Fa Sol” in reggaeton sono come aprire la finestra di quella stanza a Oxford. Le emozioni sono le stesse, ma il contesto è diverso e, di conseguenza, trasmettono cose diverse.
4. Come costruisci una canzone, dalla scrittura alla produzione, e quali collaborazioni hanno accompagnato i remix?
Di solito comincio con il pianoforte o la chitarra e un’idea di testo o di melodia. Poi passo ad Ableton e la canzone trova la propria forma: produzione e composizione procedono insieme, non separatamente. Faccio sempre tutto da sola, ma questa volta Ferran Pegenaute ha registrato per me le chitarre di “No Para de Ploure Bachata Remix”. Sono venute benissimo: danno al brano proprio il carattere che cercavo.
5. Dal vivo, come convivono l’intimità della stanza di Oxford e la parte più orientata al ballo?
Mi piace che il concerto sia intimo e festoso allo stesso tempo. Mi piace che il pubblico entri nella mia stanza, capisca le idee e le cose che mi passano per la testa quando creo e veda l’intimità di un’artista. La stanza si apre a poco a poco fino a diventare una pista da ballo. Non li vivo come due mondi opposti: anche ballare è un modo per lasciare andare quello che hai dentro. È lo stesso viaggio che compie il disco.
Il disco, i remix e i crediti
+44 OX4 è uscito il 27 marzo 2026 per Ventilador Music. “Fa Sol – Reggaeton Remix”, pubblicato il 16 ottobre 2026, prosegue la serie di riletture latine del debutto. Nella quarta risposta La Laie attribuisce le chitarre di “NO PARA DE PLOURE – Bachata Remix” a Ferran Pegenaute.
Guarda il video ufficiale di Fa Sol – Reggaeton Remix · La scheda di La Laie · La presentazione di +44 OX4 · Il Reggaeton Remix.
Intervista scritta per Radio9. Risposte ricevute in spagnolo tramite Ventilador Music e tradotte in italiano dalla redazione rispettandone il significato. Foto: Aitor Espasa; editing: Teo Blanc.
Fonti ufficiali
Verifica: 23 ottobre 2026. Consulta le fonti per gli aggiornamenti.


